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Lunga vita all’appalto, finché l’INPS va in crash

Cosa è successo dietro le quinte del più grande fornitore di sicurezza sociale nel Paese?

Cosa è successo dietro le quinte del più grande fornitore di sicurezza sociale nel Paese?

Dare in appalto multimilionario privato i servizi informatici dell’INPS, nel tentativo disperato di sopperire ai limiti del Patto di Stabilità dettato dalle banche private e centrali, finisce così.

Lavoratori spostati dalla voce ‘personale’ a quella ‘beni e servizi’, garantendo a loro meno diritti, distruggendo la qualità del servizio a causa dell’arcipelago scoordinato di aziende e cooperative in outsourcing, il tutto facendo lievitare i costi (minori ore-uomo a disposizione a parità di investimento, perché ci va anche il ricarico/profitto dell’investitore di turno), ancora una volta non convengono a nessuno.

I lavoratori INPS ne parlavano già a maggio 2018. Chi ha continuato a chiedere tagli, per accaparrarsi altri appalti?

Di Iterazione

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